Benvenuta stufa a pellet: una rivoluzione nella produzione di calore

Oggi si sono diffuse molto le stufe a pellet Roma che utilizzano un prodotto rivoluzionario per produrre calore: i pellet che sono più economici e anche sicuri rispetto alla legna o anche al gas.

Come funziona la classica stufa a legna

Un stufa classica a legna, per funzionare bene e garantire un buon livello di calore, deve continuamente essere alimentata con nuova legna da inserire manualmente nel braciere con anche il rischio di bruciarsi. La legna che arde crea fuliggine, cenere e sporco che sale nella canna fumaria, la quale dovrà esser pulita adeguatamene soprattutto a inizio stagione. Chi non pulisce il camino della stufa a legna corre un grosso rischio perché compromette il cosiddetto tiraggio e i fumi tossici potrebbero riempire la stanza soffocando le persone.

La rivoluzione del pellet

Per scaldare gli ambienti domestici oggi ci sono le stufe a pellet Roma che no usano il legno come combustibile. Una stufa di questo tipo si alimenta a pellet, dei piccoli pezzettini di legno pressato. Questo particolare prodotto ha un rendimento calorifero molto più alto rispetto al classico legno o al gas:  3 volte in più del gas e 5 volte di più del legno. Insomma, una sola stufa caricata a pellet dà calore tanto quanto 5 stufe a legna.

Le stufe a pellet Roma sono sicure perché i pellet sono caricati in un serbatoio e la stufa li prende da sola senza doverci mettere mano ed entrare in contatto con le fiamme libere; anche un bambino può accendere una stufa a pellet perché è molto più sicura. Appena la stufa ha bruciato i pellet, ne prende altri dal serbatoio superiore. Chi desidera aver maggiore calore, basta che aumenti tramite il display digitale e la stufa prenderà più pellet alla volta e più spesso.

Il pellet è un combustibile a basso consto e anche ecologico. Spesso questo prodotto viene realizzato con gli scarti del legname o riciclando gli oggetti in legno. Il costo del pellet è piuttosto contenuto e per un sacco di 5 chili, che dura una settimana circa, si spende una cifra che si aggira intorno ai 3 euro appena.